Una serata da ricordare

Il trentennale di SpazioH

Una serata meravigliosa. Un esempio di come la solidarietà possa davvero unire in un abbraccio fraterno e di festa realtà nella quotidianità apparentemente distanti. È l’abbraccio che si è sentito dalle 21.00 ad oltre la mezzanotte del 7 maggio 2014 al Metropolitan, il teatro di Piombino, platea, galleria e palco uniti in una festa di dono, di scambio e di accoglienza. Folla delle grandi occasioni, famiglie, giovani, anziani, parenti, evidentemente, ed amici, simpatizzanti di varia provenienza riuniti per festeggiare il trentesimo anniversario della nascita di «Spazio H» fondata nel 1984 da Stefania Stefanini, ex titolare della storica libreria «La bancarella». «Tutti mi fanno gli auguri per i trenta anni» mi dice Stefania Stefanini all’entrata «e sono contenta, così mi fanno sentire più giovane». Vocii, saluti, arrivi in continuazione: poco prima delle 21.30 si parte. Titolo dello spettacolo: «Insieme».

Sulla silhouette di Divo Silvestri, figura di rilievo dell’associazione in profilo sul palco, comincia la proiezione delle immagini del «Progetto mare» di Spazio H, un’idea nata per far godere vacanze estive vere anche a chi da solo non può farlo. L’incasso ad offerta della serata, tolte le spese, sarà devoluto proprio al sostentamento di questa attività nei prossimi anni. Il rumore del mare, immagini allegre, gli ausili necessari per le attività in spiaggia.

Parte la recita del gruppo di spazio H: pièce prevista «Biancaneve e i sette nani» con Valeria Meschini nei panni di Biancaneve e Odilia Frau in quelli cattivi della regina prima e della strega poi. Una rappresentazione divertente e divertita con tutti gli attori bravissimi tanto nel non perdere una battuta quanto nella recitazione in generale. Un principe in cavallo bianco risveglierà all’amore una Biancaneve addormentata dal male.

Si inserisce qui, alla fine della recita, la commovente e intensa lettura del brano autografo di Elsa Cianchi, ormai, come dice lei, alle nozze d’argento con la sua malattia, che ci racconta la storia di affetto quotidiano con la sua cagnolina Bianca e l’importanza e la superiorità dell’amore donato rispetto a quello ricevuto. Mentre il testo scorre in sincrono alla lettura sullo schermo alle sue spalle, la cagnolina se ne sta comodamente accovacciata sulle sue gambe e si rizza sulle zampe abbaiando indispettita solo al momento di andare via, quando l’assistente muove la sedia di Elsa per accompagnarla fuori dal palco. Risate divertite dal pubblico. Seguono gli interventi delle varie associazioni locali operanti nel settore presentate impeccabilmente dall’entusiasmo di Marco Bocchigli (altri crediti sono la regia di Stefano e Tania Bolognesi e i servizi tecnici della «West audio»).

La prima a salire sul palco è la cooperativa Cuore, attiva sul territorio ormai dal 1998, con il suo coro «Happy days»; segue l’associazione La Provvidenza con il coro «I ragazzi dell’arcobaleno». È poi la volta della presentazione dell’attività sportiva: Massimo Iacopini e Maurizio Sparapani con il «Basket Golfo Piombino»; il coro dei «Musica a palla», poi quello dei bambini della parrocchia di S. Giuseppe artigiano a Salivoli, realtà nata dalla volontà di Don Luca Fedi, che si esibisce in tenuta multicolore con due brani ispirati alla fratellanza e diretti da Elisabetta Bacci. Divertenti e ironici gli sketches presentati dalla onlus Ci sono anch’io di Roberta Morelli, che insieme ad alcune mamme ha messo in scena i temi della solidarietà e del possibile rapporto integrato tra abilità differenti ed apparenti «categorie sociali». È poi il momento degli interventi ufficiali: l’assessore Anna Tempestini e il sindaco Gianni Anselmi salgono sul palco per ricordare ciò che l’amministrazione comunale promuove a favore del settore, pur tra le difficoltà economiche – non ultimo proprio l’ascensore stasera utilizzato dai disabili per entrare in scena – e per congratularsi con il pubblico intervenuto per la dimostrazione di vitalità che il tessuto cittadino ha dato di sé presenziando alla serata.

L’ultima parte dello spettacolo dedicata alle «risorse locali» è lasciata alle performances dei ragazzi del MOB (Memories of Broadway) del centro didattico musicale di Viviana Tacchella, che propongono esibizioni in puro stile musical hollywoodiano: trascinante il pezzo finale con il refrain: «va’ dove ti porta l’amore». Ospite d’onore e culmine della serata la coppia di ballerini Alice ed Emilio, affermatasi in varie competizioni internazionali e nota perché il partner maschile è un disabile che balla con la sedia a rotelle. Purtroppo stasera Emilio ha dato forfait ed Alice si esibisce comunque prima con il compagno Antonio in cha cha cha, rumba e jive, poi con Gianluca, un disabile di Piombino che si lascia trascinare con entusiasmo nel ritmo travolgente del jive. Intervento conclusivo della presidente di Spazio H Leonilda Martini e di quella ad honorem Stefania Stefanini e gran finale con chiamata sul palco di tutti i protagonisti. Una serata da ricordare.

Emilio Bertelli

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